VALDESI
Un Cattolico, un Battista e un Presbiteriano muoiono e vanno in paradiso. San Pietro li accoglie presso un grande cancello e li accompagna attraverso un lungo corridoio con tante porte allineate. "Questo corridoio," gli spiega, "conduce ai luoghi dove voi trascorrerete l'eternità." Chiede al Cattolico: "di che denominazione eri tu?" "Cattolico Romano". Pietro punta ad una porta di legno pesantemente intagliata e dice: "Entra qui". Il Cattolico apre e scorge una cappella con drappi di lino e candele e finestre di vetro colorato. Esultando di piacere esclama: "Una Chiesa!" corre dentro, si inginocchia e incomincia a recitare il rosario. Pietro ritorna dal Battista e, dopo avergli chiesto la sua denominazione, punta ad un'altra porta. Il Battista la apre e trova una tenda di tela di canapa piena di gente che canta in un coro ondeggiante facendo fluttuare le braccia e un pastore che parla ad alta voce. "Una riunione di lode!" Corre e si aggiunge alla folla. Per ultimo Pietro chiede al Presbiteriano: "E tu, cosa eri?" "Presbiteriano." Pietro lo accompagna ad un'altra porta e la apre. Dentro c'è un grande tavolo circolare con delle persone sedute intorno che sfogliano delle carte e discutono. Il Presbiteriano batte le mani e con la felicità scolpita sulla faccia esclama: "Una commissione!"
Valdesi di Sergio Velluto In Italia esiste una piccola chiesa che fa riferimento alla famiglia riformata dei presbiteriani, è la Chiesa Evangelica Valdese. Presso gli ambienti più colti della penisola i Valdesi godono di ammirazione per la loro cultura biblica e la fedeltà ai propri principi. I Valdesi, come il presbiteriano della barzelletta, sono impegnati nelle attività sociali e di volontariato e sono fautori della vivace attività culturale che anima le valli dove sopravvivono come in un'area protetta: le Valli Valdesi (appunto). La loro capacità di produrre eventi culturali, di partecipare a riunioni, incontri, convegni di studio e seminari, oltre che a fondare e far sviluppare associazioni, società di studi, circoli e cooperative mina seriamente le loro condizioni psicofisiche. Ma è un prezzo da pagare perché "l'impegno" è l'ambito in cui i Valdesi, soprattutto quelli di sinistra, devono vivere la loro fede. Alcuni Valdesi hanno ricoperto il ruolo di deputati o senatori della repubblica. La maggior parte di loro è stata eletta nelle fila dei partiti di sinistra. Recentemente, la breve nomina di Paolo Ferrero a Ministro della Repubblica (anche se già un altro valdese lo era stato precedentemente), rischia di cancellare il ricordo del primo e grande Senatore valdese, il pastore Tullio Vinai.
Sergio Velluto, Valdesi d'Italia, Edizioni Sonda, 2008