







CELEBRAZIONI per il 500 anniversario della nascita del riformatore GIOVANNI CALVINO
![]() |
| 29.04.2012 13:04 - Cat zu Felics ha scritto: |
![]() |
| Suppongo che Vatican Insider intendesse dire che quella Cattolica è la chiesa numericamente più consistente negli Stati Uniti, dato che i Protestanti sono suddivisi in diverse chiese e denominazioni. |
| 12.03.2012 20:03 - peccafortiter ha scritto: |
| Un paradosso talmente ridicolo che vogliamo affrontarlo seriamente... Il voto della Curia alla morale dei professori di religione Il voto in condotta ai docenti di religione Il filosofo greco Zenone deve la celebrità all’aver inventato la dimostrazione per assurdo: partire da una premessa che non si condivide e mostrare che – se si arriva a conclusioni assurde - tale premessa era falsa. La vicenda della Curia arcivescovile di Palermo che, unica in Italia, chiede ai parroci un certificato di buona condotta per tutti i docenti di religione è un’interessante applicazione del metodo dialettico di Zenone. La premessa: lo Stato democratico deve farsi carico dell’educazione cattolica di tutti gli studenti di ogni ordine e grado (a meno che qualcuno non faccia esplicita richiesta di esonero). E’ una premessa logica, condivisibile? Pare che nessun ragionamento diretto riesca a dimostrarne l’insostenibilità: né la necessità di uno Stato sempre più laico a fronte di una società etnicamente e religiosamente sempre più pluralista né la necessità di concentrare le risorse finanziarie su insegnamenti di base destinati all’universalità degli alunni. L’alternativa a questo stato di cose irragionevole non sarebbe, ovviamente, l’eliminazione tout court delle tematiche religiose dai curricula scolastici. Si tratterebbe piuttosto di trasformare l’insegnamento della religione cattolica in insegnamento di storia delle religioni (al plurale) affidato a docenti che abbiano superato un concorso statale pubblico esattamente come i colleghi che insegnano storia della filosofia o matematica. Ma se non è facile dimostrare direttamente l’insostenibilità della normativa attuale, la Curia palermitana si sta preoccupando di dare una mano preziosa, portandola alle estreme conseguenze logiche: sino a evidenziarne l’assurdità. Infatti non basta che l’insegnante di religione cattolica sia competente in teologia cattolica (pur ignorando, in ipotesi, le basi essenziali dell’islamismo o dell’induismo), deve essere anche praticamente in linea con le esigenze della morale ecclesiastica. I colleghi di religione, in questi anni, mi hanno ripetutamente confidato l’elenco dei requisiti etici che vengono loro richiesti. Devono brillare per puntualità nel lavoro e per spirito di cooperazione? Devono essere esenti da favoritismi in sede di scrutini finali? Devono mostrare particolare attenzione agli alunni meno favoriti intellettualmente o socialmente? Devono esercitare senso critico nei riguardi delle eventuali malefatte di politici corrotti? Devono testimoniare netta distanza dalla mentalità e dalla prassi mafiosa? Devono manifestare in parole e opere la sobrietà nell’uso delle ricchezze e la bellezza della condivisione con gli sfruttati della società ? Niente di tutto questo. Né di altri principi tipicamente evangelici. Essi sinora sono stati ‘monitorati’ sulla base di altri criteri (più o meno opportuni ma che certamente non si trovano nel messaggio originario evangelico né nel solco della grande tradizione della santità cristiana): se si è eterosessuali o omosessuali; se si vive da sposati, separati, divorziati o conviventi; se si frequentano più o meno noiose attività parrocchiali; se si partecipa o meno a movimenti di riforma della chiesa cattolica; se si appartiene o meno a gruppi di ricerca religiosa di stampo orientale; se si esprimono pubblicamente, sulla fecondazione artificiale o sull’eutanasia, idee in contrasto con la dottrina del papa e dei vescovi… Il quadro complessivo è tre volte paradossale. Infatti porta ad avere insegnanti di religione allineati e coperti con le direttive di un organo istituzionale (la Chiesa) diverso da chi li stipendia (lo Stato). Quando qualche docente non si sente in sintonia con il magistero ufficiale - per esempio perché convive con un compagno dell’altro sesso o del proprio – deve imparare a camuffarsi e ad attivare strategie ipocrite di mascheramento. Qualora, infine, né si è sinceramente fedeli alle direttive vaticane né si accetta di vivere clandestinamente, si può fare tranquillamente outing: tanto, da alcuni anni in qua, chi perde l’autorizzazione ecclesiastica ad insegnare religione cattolica, purché abbia una laurea di riserva, ha diritto di restare nella scuola come titolare di altra cattedra. Niente male! Sino a due secoli fa la scomunica comportava il rogo in piazza: oggi si rischia soltanto la condanna di fare il professore a vita. Augusto Cavadi. (da Repubblica palermo del 13 marzo 2012) |
| 08.03.2012 22:03 - peccafortiter ha scritto: |
![]() |
| meno male che comincia il campionato... |
| 07.03.2012 22:10 - oscard80 ha scritto: |
| ma daiiiiii che delusione! volevo regalare a nonna l'inginocchiatoio...e invece!!! Bella fregatura... Comunque siete troppo fortiiiiii |
| 03.03.2012 12:03 - peccafortiter ha scritto: |
| VATICAN INSIDER, come il giornalismo italiano mistifica la realtà. Parlando di contraccezione e Governo USA,Vatican insider (lo spazio regalato da La Stampa alla propaganda del Vaticano con i soldi dei lettori, anche laici o diversamente credenti), utilizza la seguente espressione per "educare" il lettore italiano che non deve sapere...: "I cattolici rappresentano il gruppo religioso più numeroso negli Stati Uniti.". Citiamo dalle statistiche ufficiali del Governo degli Stati Uniti d'America che nel 2008 i Cristiani erano 173.402.000, di cui i cattolici 57.199.000. I restanti 110 milioni di americani, appartenenti alle chiese protestanti sono, ovviamente, per i giornalisti della Stampa meno numerosi dei 57 milioni di cattolici! Fonte U.S. Census Bureau (Ufficio statistico del Governo americano) www.census.gov |
| 16.02.2012 19:02 - peccafortiter ha scritto: |
| FESTIVAL DI SAN REMO. Celentano ha sbagliato a parlare male della Chiesa (Cattolica Romana) in una trasmissione dedicata ad un Santo.
|
| 24.01.2012 16:01 - il peggio ha scritto: |
| Che sito peccaminoso! D'altro canto la libertà di pensiero è sempre stata ritenuta una sorta di peccato. Ma cosa è il peccato, d'altro canto, se lo si decontestualizza dalla religione? Il nostro sito, http://www.ilpeggio.com ha toccato qualche tasto anti stato confessionale, al pari di Karl, Bart e Homer Simpson. |
| 21.01.2012 11:01 - peccafortiter ha scritto: |
![]() Gloria in Excelsis Deo |
| "Quello spettacolo offende i cristiani"
Il Vaticano boccia pièce di Castellucci (Repubblica) Ritorna lo spettro della Teocrazia. Onestamente, non vivendo a Milano, non mi ero accorto di nulla. Grazie al Can-can dei cattolici oscurantisti tutto il paese ha avuto la possibilità di verificare come la Chiesa Cattolica continui a NON considerare la maturità e la libertà di coscienza degli Italiani. Dobbiamo temere che il Papa possa condannare e spiare anche quello che diciamo, proiettiamo, ascoltiamo nel bagno di casa nostra? (effettivamente non deve essere esaltante la visione di uno spettacolo in cui una persona anziana ha la dissenteria! Ma come è noto il Papa non ha difficoltà a trovare chi gli pulisce il naso.) E poi, come è noto a tutti i teologi e biblisti, il volto di Gesù Cristo si voltava dall'altra parte non appena aveva il timore di incrociare la vista di un lebbroso, di una donna affetta da emorragia, da indemoniati, puttane e storpi di ogni tipo. Fargli vedere un vecchio che se la fa addosso è davvero troppo! Se poi lo scandalo deriva dal fatto che alcuni personaggi della piéce tirano degli oggetti contro l'immagine del volto di Gesù, allora proporrei al Vaticano di vietare ogni Sacra Rappresentazione in cui il corpo del Cristo è flagellato, umiliato e ferito. Anzi, potremmo strappare dal Vangelo quelle pagine e passare direttamente dalla nascita alla resurrezione. Che senso ha la Croce? Potremmo festeggiare Pasqua la domenica dopo la befana. Forse i produttori di Colombe candite scenderebbero in piazza e Mario Monti avrebbe qualche lobby in più con cui fare i conti. |
| 07.12.2011 09:12 - peccafortiter ha scritto: |
![]() |
| Alla faccia della laicita! Piccolo esempio di come Piero Fassino e il PD intendono la laicità delle istituzioni. Provate a leggere le motivazioni e sarete catapultati in un mondo magico e teocratico in cui faticherete a trovare i lumi della ragione. Invito all'inaugurazione |
| 10.10.2011 11:10 - peccafortiter ha scritto: |
![]() |
| E di questo splendido prodotto da aggiungere al vostro bazar che ne dite? http://www.libreriadelsanto.it/reparti/articoli-religiosi/tazze-e-spiritazze/spiritazze/4160.html Silvana |
| PAGINE TOTALI: 3 [1 2 3 ] |