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il peccato
Qui c'è puzza di bruciato
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Il sogno proibito
Dito medio
L'ostensione
Benedetto centunesimo
Casus belli:
Sotto scorta il presidente Cei. Scritta contro monsignor Bagnasco sul portone del Duomo di Genova.
(la Repubblica, 3 aprile 2007)
Torino, scritte contro il Papa e Bagnasco.
(la Repubblica, 11 aprile 2007)
Anche a Bologna scritte anti-Cei. Comune solidale, l’Unione si divide. Slogan pure a Napoli.
(la Repubblica, 12 aprile 2007)
Genova, nuovo allarme per Bagnasco. Valigia sospetta davanti alla Cattedrale.
E ieri a Firenze scritta offensiva contro il presidente della Cei.
(la Repubblica, 26 aprile 2007)
“Il Papa al rogo”, nuove scritte a Palermo.
(la Repubblica, 5 maggio 2007)

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QUI C'È PUZZA DI BRUCIATO
Carlo Cornaglia, quando frequentava la scuola materna delle Suore

Criticammo il Concordato,
ma se fosse rispettato
or saremmo ben contenti.
Questi preti prepotenti

l’hanno fatto a pezzettini.
Sia Bagnasco che Ruini
che l’amato Benedetto,
un magnifico terzetto,

l’han violato senza che
fra i politici lacché
uno almeno intervenisse.
Mentre fu l’apocalisse

quando qualche buontempone
vergò la sua opposizione.
Scese primo nell’arena
un tal di Sampierdarena

che vergò: “Bagnasco, attento,
perché ancora fischia il vento!”
ed in più “Vergogna!” e “Trans!”
per la rabbia dei suoi fans.

Nella chiesa del Gesù,
a Torino, un belzebù
scrisse che son assassini
sia Bagnasco che Ruini,

aggiungendo sul muretto
ch’è un nazista Benedetto.
Anche a Napoli e a Bologna
qualchedun scrisse: “Vergogna!”

a Ratzinger e al Bagnasco
che fu il cappellan col basco
dell’esercito italiano.
A Firenze fu un toscano,

certo un gran figlio di troia,
a vergar: “Bagnasco boia!”
Nel cattolico paese
tutti han preso le difese

della santa gerarchia
e han scordato Porta Pia.
Con il dito sul grilletto
scortan l’uom di Benedetto

quattro poliziotti armati,
al suo fianco inginocchiati
anche quando dice messa,
mentre chi è laico confessa

d’esser molto divertito
se qualcun verga un graffito
come sacrosanto sfogo.
Ma se scrivon: “Papa al rogo!”,

e a Palermo l’hanno scritto,
anche il laico non sta zitto
e protesta duramente.
“Anche per un non credente

è la scritta troppo audace?”
“No, la griglia non gli piace,
preferisce il fritto misto.”
Sia lodato Gesù Cristo.

Carlo Cornaglia

 
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